La marea sta salendo.
Ormai nessuno, dopo tre anni, si vergogna più di dire, quasi urlare ad alta voce il DRITTO di riavere indietro gli scudetti tolti.
Non solo perché quella Juve era la squadra più forte al mondo sul campo, ma perché dal 2006 ad oggi non passa giorno che non cada una tegola sugli interisti e sui loro cartoni.
Il processo Gea, vi ricordate quante menate al riguardo? La Juve ne è uscita pulitissima da un processo vero, con tutto il rispetto per quello allestito da guido rossi.
Poi il caso Vieri, sui giornali in questi giorni.
Il processo per le intercettazioni illegali della telecom a milano che vede in qualche modo invischiata l’inter, tanto che non più tardi di un mese fa Bergamo ha rilasciato dichiarazioni pesantissime in merito.
La grana Maxwell visto che in rete si fa sempre più insistente la voce di qualcosa di poco chiaro sul suo passaporto e una voce simile in una società in cui un suo dirigente è già stato condannato proprio per una questione simile ci mette addosso quantomeno una voglia matta di saperne di più.
Poi ci sono le prese di posizione di cobolli che riabilita l’operato della triade, tardivo riconoscimento di un lavoro straordinario e vincente.
Le parole del nuovo presidente della Juve che senza possibilità di essere frainteso ha dichiarato che il prossimo è lo scudetto numero 30 e che sarà terza stella
Per carità, tutte cose fuori tempo massimo, tardive e che dimostrano che noi non eravamo vecchi rancorosi quando dicevamo le stesse identiche cose nel 2006.
In ogni caso questo è il clima, un clima dove Mughini su una rete milanese può dire che la Juve ha 29 scudetti e nessuno si permette più di obbiettare perché tale è la ridicolaggine di quei due scudetti tolti che ormai sta diventando palese a tutti.
Certo qualche moicano disperato lo trovi ancora in giro, il triste servizio del tg5 sul colpo di tosse di bergamo rappresenta la pietra tombale di questi signori.
Hanno finito le armi.
Sono allo sbando.
Noi arriviamo con i carri armati e loro lanciano molliche di pane con le cerbottane.
Pure con la vespa di Cannavaro ci hanno provato e dopo essersi cosparsi di ridicolo hanno lasciato perdere.
La marea sale amici miei.
E se certi processi andassero in un certo modo ne vedremo delle belle.
Infatti una sentenza di un tribunale ordinario può tranquillamente “superare” quelle della giustizia sportiva.
Non avrebbe prezzo vedere il petroliere restituire lo scudetto che gli hanno regalato nel 2006, pagina VERGOGNOSA del calco italiano.
Uno scudetto vinto senza che mezza intercettazione lo sporcasse o lo mettesse in dubbio.
E che la marea stia salendo non lo si vede solo da questi spasmi giornalistici, da questi sussulti di mala informazione che si ritorcono contro chi maldestramente li crea, ma lo si vede meglio dagli interisti.
Ora che il loro mondo fatto di tavolini e cartoni sta per andare in mille pezzi vagano di blog in blog alla disperata ricerca di qualcuno che li riassicuri, di qualcuno che gli dica che il cartone è al sicuro.
E se non lo trovano insultano, offendono e straparlano. Inutilmente, però, perché nulla sanno di porcopoli.
Lasciate perdere, è inutile.
La marea sta salendo.
Ormai nessuno, dopo tre anni, si vergogna più di dire, quasi urlare ad alta voce il DRITTO di riavere indietro gli scudetti tolti.
Non solo perché quella Juve era la squadra più forte al mondo sul campo, ma perché dal 2006 ad oggi non passa giorno che non cada una tegola sugli interisti e sui loro cartoni.
Il processo Gea, vi ricordate quante menate al riguardo? La Juve ne è uscita pulitissima da un processo vero, con tutto il rispetto per quello allestito da guido rossi.
Poi il caso Vieri, sui giornali in questi giorni.
Il processo per le intercettazioni illegali della telecom a milano che vede in qualche modo invischiata l’inter, tanto che non più tardi di un mese fa Bergamo ha rilasciato dichiarazioni pesantissime in merito.
La grana Maxwell visto che in rete si fa sempre più insistente la voce di qualcosa di poco chiaro sul suo passaporto e una voce simile in una società in cui un suo dirigente è già stato condannato proprio per una questione simile ci mette addosso quantomeno una voglia matta di saperne di più.
Poi ci sono le prese di posizione di cobolli che riabilita l’operato della triade, tardivo riconoscimento di un lavoro straordinario e vincente.
Le parole del nuovo presidente della Juve che senza possibilità di essere frainteso ha dichiarato che il prossimo è lo scudetto numero 30 e che sarà terza stella
Per carità, tutte cose fuori tempo massimo, tardive e che dimostrano che noi non eravamo vecchi rancorosi quando dicevamo le stesse identiche cose nel 2006.
In ogni caso questo è il clima, un clima dove Mughini su una rete milanese può dire che la Juve ha 29 scudetti e nessuno si permette più di obbiettare perché tale è la ridicolaggine di quei due scudetti tolti che ormai sta diventando palese a tutti.
Certo qualche moicano disperato lo trovi ancora in giro, il triste servizio del tg5 sul colpo di tosse di bergamo rappresenta la pietra tombale di questi signori.
Hanno finito le armi.
Sono allo sbando.
Noi arriviamo con i carri armati e loro lanciano molliche di pane con le cerbottane.
Pure con la vespa di Cannavaro ci hanno provato e dopo essersi cosparsi di ridicolo hanno lasciato perdere.
La marea sale amici miei.
E se certi processi andassero in un certo modo ne vedremo delle belle.
Infatti una sentenza di un tribunale ordinario può tranquillamente “superare” quelle della giustizia sportiva.
Non avrebbe prezzo vedere il petroliere restituire lo scudetto che gli hanno regalato nel 2006, pagina VERGOGNOSA del calco italiano.
Uno scudetto vinto senza che mezza intercettazione lo sporcasse o lo mettesse in dubbio.
E che la marea stia salendo non lo si vede solo da questi spasmi giornalistici, da questi sussulti di mala informazione che si ritorcono contro chi maldestramente li crea, ma lo si vede meglio dagli interisti.
Ora che il loro mondo fatto di tavolini e cartoni sta per andare in mille pezzi vagano di blog in blog alla disperata ricerca di qualcuno che li riassicuri, di qualcuno che gli dica che il cartone è al sicuro.
E se non lo trovano insultano, offendono e straparlano. Inutilmente, però, perché nulla sanno di porcopoli.
Lasciate perdere, è inutile.
La marea sta salendo.
GLI SCUDETTI TORNERANNO A CASA.



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